Una delle patologie più diffuse per gli Hippeastrum è un fungo, Stagonospora curtisii.
Le piante infette non muoiono a causa del fungo ma presentano macchie rosse sul bulbo, sulle foglie e fiori a volte deformati.
Per prevenire questo parassita è bene piantare i bulbi in un substrato non riciclato. Usare contenitori ben lavati (se da riutilizzo) , con buchi e drenaggio, posizionare la pianta in una zona arieggiata, con sole diretto, lasciar asciugare il terreno prima di ribagnare.
Per curare la pianta lavare bene i bulbi e immergerli in acqua calda (40-45°C) e trattareusare fungicidi, meglio se a base di thiophanate methyl.

La naturale fioritura degli ibridi orticoli degli ippeastri avviene in primavera e all’inizio dell’estate.
I bulbi acquistati in autunno possono essere opportunamente conservati per la messa a dimora in primavera. Nel caso si desideri indurre una fioritura precoce in casa -per Natale o comunque durante i mesi invernali- sarà necessario poi coltivare le piante per un anno in vaso e trapiantarle in giardino al completamento del loro ciclo vegetativo e della seguente breve dormienza. In tal modo le piante riassumeranno in giardino il loro normale ciclo vegetativo nella primavera del secondo anno dopo l’acquisto.